Voci dipinte in un bosco di cenere sparsa

Voci dipinte in un bosco di cenere sparsa,

lascia che io possa respirarla e consumarla e intrappolarla,

lieve sabbia tra le dita, grigia sporca come una nuvola tagliata a metà.

Immaginavo visi diversi,

tiepidi di calore, vivi di cuore.

Voci dipinte in un bosco di cenere sparsa,

incantevole incubo di fiori;

spezzate le giornate i sorrisi diventano lampi elettrici,

lucciole di amare risposte intorpidite le labbra, chiusa la bocca di rabbia.

Tutto cambia lentamente ma troppo bruscamente.

Voci dipinte in un bosco di cenere sparsa,

lasciami correre via.

Vivere

Vivere è l’allegria che comanda i colori

dissipando le forme del viso e nascondendo la verità tra le ombre del mento.

Quanto potere nelle mani del giorno, giorni inscindibili dalla luce, il buio intorno

l’acqua sulla pelle, brivido di ghiaccio lungo la vita.

Vivere è l’allegria che simula l’inganno

giocare a chi è migliore in campo, è un’erba che non cresce e mai si rovina;

viaggiare con la mente senza il corpo che ti segue, lanciare lo sguardo sulla luna

sentirlo e toccarlo, graffiarlo senza modificarlo.

Vivere è il respiro che ti toglie l’affanno, ti lascia sospeso

dissolvendosi si  tinge di verde.

La speranza.

Elena

Vivere in un mondo fantastico,

dove i colori sono ribaltati,

tutto va come dici te, sei il maestro.

Tutti sorridono e nessuno odia.

Tantissimo amore, quello che ti dà la vita.

Dove tutto è più lento, goccia dopo goccia sempre più lento.

Già! E magari fermare il tempo per qualche secondo, per osservare qualcosa che nella realtà ti è sfuggito,

scivolato dalle mani…

Veramente! In un posto dove si può volare,

volare intorno alle nuvole, sfiorare l’aria,

vedere la tua ombra su di esse,

riuscire a guardare il sole a occhi aperti,

far evaporare le lacrime.

Oh far evaporare noi stesse, tra la brezza gelida,

oh, catturare petali di ghiaccio, brillare tra le foglie d’autunno.

Vuoi lasciarti alle spalle i ricordi?

Bruciarli insieme ai raggi del sole?

Credevo di poterli tenere, ma il tempo li ha consumati, facendomi voltare pagina.

Siamo ancora qui, ad aspettare l’alba, insieme.

Scompariremo insieme,

si, voleremo insieme.

E quella tranquillità, tutto quel fumo,

ci sta circondando, ci sta facendo vivere.

Essenza

Essenza, tutto quello che cerco, quando ti guardo.

Essenza, che assapora e racchiude ogni pensiero più strano

conclude un respiro, avvolge un abbraccio, respira con l’aria

ha bisogno dell’insieme più dolce, più chiaro, più te.

Essenza, una svolta di rumori forti, un giro veloce che ti lascia senza fiato;

sfioro di vita leggera, ma fragile come fragile è una piuma.

Essenza, mi copre lo sguardo

essenza, mi vuole sua.

Non mi accorgo di lei, finché non mi ha presa.

Essenza, può fare di me quello che nessuno riesce a fare.

Racchiude magia, sente ogni singolo e prezioso impulso di volere

attimo di speranza.

Essenza, essenza sei tu.