Che cosa significa andare altrove se i passi ti portano via e allora tu non fai altro che scorrere leggera su grigi sentieri che ti portano a casa? Qualcuno mi aspetta e non sento la fatica di premere i piedi sull’asfalto e l’anima in petto.
Sensazioni che vanno e dimentico
Lottai giorno e notte ho evaso la mente per qualche ora e sentivo muoversi in ossigeno i pensieri, cancellarsi le tracce più nascoste. Non è stato facile dire addio, staccarsi e rinchiudersi dentro una stanza, a parlare con me, a parlare con te, a riascoltare immagini e non poterle più colorare. Ma quando, se non …
Brina dell’alba
E l’ho vista spegnersi in sogno continuando a parlarle invano in vie deserte e troppo lontano. E mi hai vista e mi hai sentita insistendo aldilà della vista bianca per sentieri sterrati e l’erba bagnata. E l’ho rivista di notte ed ero in apnea partita per sbaglio e in silenzio nascosta corsi per ritrovarti, ma …
Ipotetiche o reali
Se ti chiedessi di perdonarmi perché sbaglio a sbagliare Se ti chiedessi di vendere la necessità di volermi Se ti chiedessi di restare un po’ a fissarmi mentre dormo Se ti chiedessi di chiedermi come sto e ti dicessi chi sono Se ti chiedessi, ti chiedessi ancora… Preferisci ancorarti o imparare a volare?
Seppur cadendo
Seppur cadendo, in tempi lontani vidi qualcuno che mi salvò per strada. Era un tiepido maggio, alle porte dell’afa, quando la pioggia faticava a sfiorarmi ma la si percepiva spesso nell’aria. Quella sera, non ci fu molto da dire; quella sera caddi e vidi specchi fluttuare sopra di me. E fu bello, e fu strano, …
Hai o avevi ora non ho
Ho sentito dire che te ne andasti lontano forse mai più tornerai, forse nemmeno mi chiederai parole. Ho saputo che buttasti il tempo passato bruciasti alcuni colori, strappasti fotografie, oltre a quelle cancellate, coperte di fango, coperte di niente più. Ho provato a cercarti in un’immagine, in un profumo di stanza in un diario rosa, …
Qualche verso in più
Correre per amare diverso eppur son ferma e poco vedo se non luci di nebbia vuoti incolmabili ancora.
Cambiare o semplicemente specchiarsi?
Dentro, un clima strano, paradossale, indefinito. Fuori, l’abisso e la tempesta come iperboli di me stessa. Linee e ombre, ricce curve, segni insicuri Forse guardando in basso, sentendo caldo il respiro Raccogliendomi dentro, tagliando fuori tutto il resto. Dentro, infinite mancanze per mancati ricordi. Fuori, deboli fiamme, antitesi che colpiscono. Senza essere nemica di sguardi, …
Se non sei tu è l’ombra
Pregai cornici purpuree in cui la sola immagine Riflesso di me stessa, i soliti sguardi persi Ritrovare pace dopo piogge costanti, lancette accese Ad abbagliarmi l’anima A disegnare spigoli imperfetti A chiedermi che male c’è Fare del male, farsi del male Pensando di poter volare Tagliare la pelle guarnire cuore e mente. Pregai cornici più …
Domandare infine
Prima di me sognavo tempeste Insieme a me suonammo catene Foreste e cetre inchini di stelle Prima di me sognavo germogli Quando la notte bruciò paradossi Ignoti segreti per bambole di cera. Perché ripongo tempo e semino zigomi Laddove – poi – ciò che resta si riduce a nere pupille Di sensi incrociati, scolpiti in …