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Era abitudine, realtà sfumata

Ormai l’abitudine aveva superato la realtà; tornando a casa ero lenta e, non casualmente, ero più lenta del solito. Forse l’inconscio stava prendendo il sopravvento sulla parte razionale della mia testa, spingeva come un macigno sul petto e mi ricordava che dovevo rallentare, nonostante il caldo atroce all’ombra, io dovevo rallentare. La via si faceva …

radici

Radici

Custodire, cullare, perché con morbide sensazioni di giorno, di notte rannicchiarsi, scoprirsi nata da poco. Le spalle coperte, la pelle che rinasce occhi su occhi, incolume dagli sguardi che di solito allontano; se poi ora li cerco mi rivedo, se poi ora ci penso, li scorgo proteggo, sostengo, dipingo l’ombra che mi occupa le radici …