Parole pensierose

Armi

La rabbia sincera di chi ha perso qualcosa, forse qualcuno, forse solo un cielo terso e nascosto o forse un sorriso finto, forzato, di quelli che tira la pelle agli angoli della bocca, di quelli brutti, che non sanno di nulla.
La voglia primordiale di vincere e lottare, vedere la ruota girare dalla parte giusta, sentirla scoccare dentro, divampare come una fiamma appena sbocciata dall’aria calda è il primo fuoco d’inverno dal quale rinascere nuda, rinascere, senza più nascondere.
Non esserci più, perché esserci stata ha ridotto ferite abbozzate in mari profondi e giudizi ingordi, ombrosi, guinzagli ruvidi, coriandoli di spine.

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